Tassa sugli SMS, le ultime notizie

Avreste gradito l’ingresso di una tassa del governo anche sugli SMS? Come avreste reagito? Le ultime notizie inerenti all’introduzione di questa accisa sono abbastanza positive: secondoMassimo Sideri, del Corriere della sera, tale ipotesi sarebbe ormai tramontata.

Si era parlato della possibilità di tassare fino a 2 centesimi di euro ogni SMS inviato, ma questa opzione sarebbe stata scartata da questo nuovo decreto legge della Protezione Civile.

Mario Monti, il neo premier, voleva introdurre questa tassa per finanziare la Protezione Civile, almeno parzialmente: dunque, dopo l’ultimo rincaro delle accise su benzina e carburanti, il Governo voleva imporre una tassa anche sugli SMS. Una proposta che è stata subito bocciata, dopo pochi giorni.

I consumatori e gli addetti ai lavori hanno subito mostrato il proprio malumore riguardo a questa ennesima tassa, che condizionerebbe la quotidianità di ognuno di noi.

Anche Asstel, l’associazione che rappresenta le imprese della tecnologia e dell’informazione, avrebbe assunto una posizione di contrarietà contro questa possibilità. Ma non solo: anche il Codacons si sarebbe ribellato a tale ipotesi. Secondo questi, si sarebbe trattato di un atto “irresponsabile”, e una violazione della promessa di Monti di non eccedere con le misure di bilancio correttive.

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