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Cloud Provider: quando l’assistenza conta

SLA, assistenza tecnica specialistica e attività presale, cosa si guarda in un provider?

cloud computing keyboard

Fonte immagine: www.alground.com

Quando si decide di entrare nel mondo online aprendo un’attività che può essere un blog, un e-commerce o semplicemente un sito web, si deve analizzare a fondo l’azienda presso cui si sceglie il servizio. A volte, la qualità del prodotto dipende anche dalla qualità del servizio.

Una volta online non si può rischiare di andare in down, avere un servizio poco performante e, in caso di guasto, avere delle risposte e risoluzioni del problema a rilento, significa che col tempo il business aziendale ne risentirà.

Come fare a scegliere il giusto Cloud Provider? Quali sono gli aspetti che contano?

La qualità di un servizio dipende anche dalla cura verso il cliente. In caso di guasto o di un qualunque problema, il cliente non deve sentirsi solo, deve essere rassicurato con interventi rapidi e forme contrattuali che lo tutelino.

Seeweb, Cloud Provider italiano, ha una particolare cura per il cliente tanto da avere al suo interno la figura del Technical Presales Consultant che, come un vero architetto del cloud, ti aiuta nella progettazione della giusta infrastruttura per far funzionare al massimo delle prestazioni le tue applicazioni. Nel giro di qualche giorno la tua infrastruttura sarà online senza alcun tipo di problema.

L’azienda garantisce inoltre il 99,90% di SLA il che implica che da contratto, andando oltre i 43 minuti di down nell’arco del mese per disservizi di rete, il cliente verrà rimborsato dell’intero canone/mese, in passato ha deciso di mettere a confronto il suo SLA con quello di Amazon e Rackspace vincendo in affidabilità.
Inoltre, se non si hanno competenze sistemistiche, si può decidere di affidare a vari livelli la gestione del proprio server. Con il programma System Assurance, Seeweb aiuta il cliente a:

  • Ottimizzare il server a seconda del CMS;
  • Installare applicativi su richiesta;
  • Installare software addizionali;
  • Monitorare lo stato dei servizi;
  • Gestire l’infrastruttura;
  • Fare aggiornamenti di sicurezza del sistema operativo;
  • Monitorare e bilanciare architetture Cloud (Cloud Infrastructure);
  • Effettuare interventi di tuning del sistema;
  • Assistenza telefonica specialistica h24;
  • E molto altro ancora.

Ognuno ha il suo lavoro e il cliente deve concentrarsi solamente sul suo. Qualità e professionalità di un provider non lo rendono immune dalla possibilità che si possano presentare problemi, anche se temporanei. Per questo motivo, prima di scegliere il giusto provider a cui affidare la propria attività online, occorre conoscere bene questi piccoli dettagli che però fanno la differenza.

Infografica_SLA

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